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core_i7-3930kIn questa recensione andremo ad analizzare le prestazioni della CPU Intel i7-3930K, processore della famigla Sandy Bridge-E per socket LGA 2011 dotato di 6 core fisici e moltiplicatore sbloccato. Questa nuova CPU vanta delle caratteristiche molto interessanti, non molto dissimili dal Top gamma Extreme Edition i7-3960X, ma con una consistente riduzione di prezzo che ne fanno un'ottima scelta per molti appasionati del settore. Inoltre, l'esemplare da noi testato è stato prodotto con il nuovo step C2 che va a risolvere alcuni bug presenti nella precedente revisione.

 

 

 

 

Con questa nuova serie di CPU, Intel ha rinnovato la fascia alta delle sue piattaforme, aggiornando l’architettura Nehalem (Westmere/Bloomfield) con quella Sandy Bridge. Le CPU per LGA 2011 sono quindi chiamate Sandy Bridge-E per evidenziare la distinzione con le CPU LGA 1155, mentre le CPU per il settore server prendono il nome di Sandy Bridge-EP.

sandy_bridge-e

Nei nostri precedenti articoli abbiamo già analizzato l'architettura e le caratteristiche principali delle CPU Sandy Bridge-E. In questo articolo, dopo un breve cenno alle sue caratteristiche, analizzeremo esclusivamente le prestazioni pure e la capacità di overclock del Core i7-3930K.

Le novità architetturali di queste nuove CPU non sono tante rispetto a quello che abbiamo già visto con le CPU Sandy Bridge LGA 1155. La nuova architettura Sandy Bridge-E su piattaforma LGA 2011 rappresenta una piccola evoluzione della precedente piattaforma LGA 1155. In essa abbiamo un maggior numero di core, cache L3 più grande (fino a 15 MB per il modello i7-3960X), un maggior numero di canali di memoria (4), un numero maggiore di linee PCI express (40), e qualche feature aggiuntiva come ad esempio un overclock più flessibile, frequenze delle memorie supportate fino a 2400 MHz e lo standard PCI Express 3.0. Il tutto beneficiando del collaudato processo produttivo a 32nm e di una maggiore area a disposizione nel die, anche considerando l’assenza della grafica integrata in questa serie di CPU.

I sistemi LGA 2011 sono dedicati agli utenti enthusiast, ai gamer più incalliti, e a tutti i professionisti che desiderano prestazioni senza compromessi. Con il modello i7-3930K Intel applica una riduzione considerevole al prezzo di vendita di questa nuova serie, riducendo alcune caratteristiche tecniche rispetto al modello Extreme Edition. Se dal punto di vista prestazionale, come vedremo più avanti, avremo un calo molto ridotto rispetto al Core i7-3960X, quello che invece preme sottolineare è un deciso miglior rapporto tra prestazioni e prezzo. Si passa infatti da un prezzo consigliato al pubblico del modello i7-3960X di ben $999 - $1059, ad un  prezzo quasi dimezzato ($583 - $594) per il Core i7-3930K.

front-lga2011

 


CPU Intel Core di seconda generazione i7 3xxx e step C2

La nomenclatura delle nuove CPU segue in parte l’approccio intrapreso con Sandy Bridge di seconda generazione ed ha una nomenclatura che prevede ancora le sigle Core i7 per distinguere le CPU appartenenti alla fascia enthusiast (in questo caso tutte), e il suffisso X e K per indicare rispettivamente le CPU Extreme Edition e le CPU con moltiplicatore sbloccato (unlocked). L'attuale numerazione prevede numerazioni 39xx per le CPU esa-core e 38xx per le CPU quad-core. I modelli disponibili identificati dal prefisso i7 sono attualmente 7. Tre modelli sono per piattaforma LGA 2011 mentre le altre rimanenti CPU sono destinate alla piattaforma LGA 1155.

 

tabella_cpu




I tre modelli CPU per la piattaforma LGA 2011 sono due esa-core (i7-3960X, i7-3930K) ed un modello quad-core (i7-3820).

I due modelli esa-core (di cui i7-3960X già analizzato precedentemente) presentano caratteristiche simili e differenziano per alcuni particolari. Entrambe le CPU vantano un moltiplicatore sbloccato, 6 core fisici e 12 logici e una cache L3 rispettivamente di 15MB per il modello 3960X  e 12 MB per il modello 3930K. La CPU i7-3820 è invece un quad-core con HT e cache di 10 MB. Tutte le CPU LGA 2011 hanno un TDP di 130W, un controller di memoria DDR3 quad-channel con supporto ufficiale alla frequenza di 1600 MHz. Ovviamente sarà possibile incrementare facilmente questa frequenza tramite moltiplicatori, come già visto per le piattaforme LGA 2011. In queste CPU si può imposatre agevolmente frequenze delle memorie fino a 2400 MHz, permettendo di ottenere bandwidth verso la memoria finora inimmaginabili.

Le frequenze di partenza di queste CPU si posizionano poco al di sotto del 2600K e 2500K ma questa volta la tecnologia Turbo Boost 2.0 permette incrementi di frequenza fino a 600MHz (con due soli core attivi) per via del maggior margine di TDP. Con tutti i core attivi, il Turbo Boost può incrementare la frequenza fino a 300MHz.

Ovviamente valgono tutte le considerazioni già fatte per le CPU Sandy Bridge LGA 1155, non solo in merito al funzionamento del Turbo Boost, ma anche relativamente a tutti i miglioramenti architetturali introdotti nelle CPU Intel Core di seconda generazione. Vi rimandiamo all’articolo per un rapido refresh di alcuni concetti, che riprenderemo senza entrare nel dettaglio nelle prossime pagine:

Intel Core i5 2500K e i7 2600K su chipset P67: Analisi e Prestazioni delle CPU Sandy

Il modello i7-3960X ha un prezzo consigliato di vendita pari a $999 - $1059; il modello i7-3930K ha invece un prezzo decisamente più contenuto di $583 - $594; invece il modello quad-core i7-3820 ha un prezzo di $294 - $305.

In questi giorni  è possibile trovare in commercio un nuovo step produttivo chiamato C2. Questo nuovo step produttivo è stato necessario in quanto va a correggere (fixare) alcuni bug presenti in quello precedente causati da un errore di design progettuale. In particolare il nuovo step corregge il bug della funzione VT-d (Intel Virtualization Tecnology per Directed I/O) ed altri errata minori, è possobile leggere i vari errata pubblicati da Intel nel seguente documento:

Core Intel i7 LGA 2011 Specification Update

Molti utenti hanno lamentato che la voce VT-d sui propri processori era disabilitata da BIOS, infatti era indicata come disabled e non si poteva abilitare in nessuno modo. Normalmente quando una CPU non supporta questa funziona, da BIOS compare la dicituare "not supported" oppure "not present". Questo implica che questa funziona fosse presente nelle CPU ma che Intel appurando che potesse causare instabilità di sistema, ha preferito disabilitarla. Con il nuovo step produttivo le prestazioni in ambito virtualizzazioni saranno decisamente più elevate rispetto al C1.

Per distinguere le nuove CPU Intel Core i7-3960X e i7-3930K, è possibile identificarle controllando la sigla S-Spec. Si tratta di una stringa di 5 caratteri che identifica lo stepping produttivo della CPU e viene serigrafata sul HIS del processore. Per quanto riguarda la CPU Intel i7-3960X è possibile distinguerla tramite la sigla SR0KF che identifica il nuovo step produttivo. Mentre per il modello Intel i7-3930K viene identificata con il seriale SR0KY.


 

Configurazione di sistema e metodologie di test

Di seguito potete vedere una schermata effettuata con il software di monitoring CPU-Z che ci mostra tutti i parametri della cpu Intel i7-3930K:

i7-3930K_Cpuz_default

Rispetto alla CPU Core i7-3960X, il 3930K dispone di 3MB di cache L3 in meno (12MB) e di una frequenza di base di 100 MHz più bassa, pari a 3200MHz a default e fino a 3800 MHz con Turbo Bost attivato (come nel caso di questo screenshot).

 i7-3930K_C2

Ricordiamo che le CPU Intel LGA 2011 vengono commercializzate senza dissipatore stock, che dovrà pertanto essere acquistato separatamente, eventualmente scegliendo tra uno dei numerosi dissipatori aftermarket che supportano il nuovo sistema di aggancio.

La CPU Intel Core i7-3930K sarà sottoposta a numerosi test nel corso di questa recensione, le piattaforme di test le potete leggere sulla seguente tabella:

 

piattaforme

Per la CPU Intel LGA i7-3930K abbiamo usato la stessa piattaforma del 3960X ma come scheda madre abbiamo utilizzato una ASRock X79 Extreme4 per i test a default e 4GHz mentre per i test di overclock abbiamo utilizzato la ASUS Rampage IV Formula. Come vedremo nella recensione dedicata, non è stato possibile utilizzare la Rampage IV Formula nei test a default per via di una gestione troppo aggressiva del Turbo, che porta a lavorare la CPU a frequenze fuori specifica, praticamente già in overclock. Di seguito potete vedere i benchmark che abbiamo usato:


SINTETICI eseguiti con CPU a default e con frequenza operativa a 4 GHZ:

  • 3DMark Vantage:
  • AIDA64:

COMPRESSIONE DATI E MULTIMEDIA

  • 7zip
  • Winrar
  • Cinebench 11.5 e 10
  • X264 Benchmark HD
  • Hand Brake
  • Fritz Chess
  • Blender
  • POV-Ray
  • Euler 3D
  • Sisoftware Sandra

Seguiranno altri test specifici per l'overclock.

 


3D Mark Vantage: CPU test

Test CPU

Iniziamo l'analisi delle prestazioni con il presentarvi tutti i test che mettono sotto stress il processore, che vi ricordiamo essere un Intel i7-3930K con architettura Sandy Bridge-E, dotato di 6 core e tecnologia Hyper Threading. Questo permette al Sistema Operativo di usufruire di ben 12 thread contemporaneamente.

 

 

3DMark Vantage: CPU TEST

Prodotto dalla Futuremark, 3DMark Vantage è uno strumento utile per testare le prestazioni del proprio sistema. Principalmente ideato per rilevare le prestazioni del comparto grafico il 3DMark Vantage si rivela adatto anche per il testing delle CPU che sempre più spesso fanno da collo di bottiglia nei sistemi quando si parla di applicazioni grafiche. Il test è stato effettuato solamente per quanto riguarda la CPU, disabilitando i 2 steps relativi esclusivamente alla VGA.

3d_mark_vantage

 

Nel 3D Mark Vantage il primato delle prestazioni spetta alle proposte Intel Sandy Bridge-E. Questo nuovo processore distacca in maniera netta l'ottima architettura Sandy Bridge che vede attualmente come top gamma il modello i7-2700K. Il distacco è presente anche nei confronti della precedente architettura Intel dotata di 6 core, i7-980X, che ha prestazioni inferiori rispetto a questa nuova proposta. Il punteggio totalizzato inoltre è molto vicino alla CPU i7-3960X.

3d_mark_vantage

In un confronto clock to clock effettuato a 4 GHz, si vede meglio come il miglioramento rispetto alla cpu i7-980X è evidente per entrambe le nuove CPU i7. Anche in questo caso il punteggio tra le due CPU è molto vicino e lo scarto è dovuto principalmente alla minore cache L2 presente nella CPU i7-3930K.

 

 

 


AIDA64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un’utility di bench in grado di testare memoria e le cache presenti all’interno del processore.

aida64_read

aida64_write

aida64_copy

aida64_latency

In questi test effettuati con Aida64, si nota il netto incremento in termini di banda passante rispetto alla CPU i7-980X. Anche se globalmente la banda passante della memoria di sistema non risulta il top in assoluto, non si può far a meno di notare l'elevatissima banda passante della cache L1 che la posiziona in assoluto al primo posto nella classifica. Le due nuove CPU i7 esa-core hanno risultati del tutto simili tra loro.

 

aida64_read

aida64_write

aida64_copy

aida64_latency

La differenza con la vecchia architettura a 6 core di Intel appare ancora una volta evidente, in questo confronto dove i miglioramenti sono sopratutto nella cache L1 e L2. I risultati che riguardano la banda di memoria lasciano invece spazio a qualche dubbio sull'effettivo beneficio del quad channel persino in un benchmark così incentrato sulla memoria come quello di AIDA. Anche in questo caso come per il test effettuato a frequenza default, le due nuove CPU Intel dotate di 6 core fanno registrare punteggi del tutto simili tra loro.

7Zip 9.20

 

7Zip 9.20

Questo noto software di gestione degli archivi contiene al suo interno un tool in grado di analizzare le prestazioni di sistema, riportando un valore espresso in MIPS (million istruction per second). Il test comprende compressione, decompressione e valore generale.

7zip

In questo test di compressione e decompressione effettuato con 7-Zip le CPU Intel dotate di 6 core fisici riescono ad avere il primato assoluto delle prestazioni verso le altre cpu AMD ed Intel. I modelli i7-3960X e i7-980X hanno prestazioni molto simili tra loro e a seguire la CPU i7-3930K. Questo mostra come questo software non sfrutta ancora tutte le potenzialità della nuova architettura Sandy Bridge.

 

7zip

Nel test clock to clock si vede chiaramente come 7-Zip va a sfruttare poco i benefici derivanti dalla nuova architettura, la stessa cosa è avvenuta con la CPU i7-2600K che si è vista sopravanzare dalla vecchia architettura Lynnfield con la CPU i7-875K. La CPU i7-3930K fa registrare i medemi punteggi dell'altra CPU esa-core Sandy Bridge.

WinRAR 4

 

WinRAR 4.01

Altro famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Abbiamo inoltre eseguito i test disattivando il core parking presente nel sistema operativo Windows 7 SP1. Potete leggere un nostro approfondimento dell'argomento al seguente link:

Core parking in Windows Seven: prestazioni di WinRaR con Sandy Bridge

Ricordiamo che disabilitare il Core Parking in Windows 7 ha effetto soltanto sulle CPU con HT con più di 4 core logici e non ha alcun effetto sulle CPU Intel senza HT e sulle CPU Bulldozer.

winrar

 

In questo altro test di compressione e decompressione effettuato con WinRar, si nota che nel caso non si effettui nessuna modifica al registro di Windows, le prestazioni sono perfinot leggermente inferiori alla CPU AMD FX-8150. Al contrario, una volta disabilitato il core parking di Windows, si può vedere come l'incremento delle prestazioni sia in assoluto di riferimento. L'incremento inoltre è ben evidente anche nei confronti della cpu Intel i7-980X che in queste condizioni viene superata anche dalle cpu con architettura Sandy Bridge ma su socket 1155. Notiamo però che la nuova CPU i7-3930K ha un punteggio inferiore rispetto alla CPU Extreme Edtion, la ragione è da cercare nella minore cache L2 che in questo software va ad influire in maniera marcata.

winrar

 

In questo confronto, a differenza di 7-Zip, si nota chiaramente che la potenza di calcolo della nuova architettura viene interamente sfruttata. I test con Core Parking attivo mostrano come il processore i7-980X viene addirittura superato anche dalla CPU i7-2600K con architettura Sandy Bridge. Anche in questo caso assistiamo come in realtà la minore cache L2 si fa sentire anche in un confronto clock to clock.

Cinebench 10

 

Cinebench 10

Software prodotto dalla Maxon che permette, tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali, di testare le performance della CPU. Il software permette il test della CPU utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore.

cinebench_10

 

In questo test di rendering effettuato con la versione 10 di Cinebench, si nota come la nuova cpu Intel insieme alla Extreme Edition fa registrare le migliori prestazioni di riferimento. La differenza di prestazioni tra i due modelli esa-core Sandy Bridge è davvero minima. Il distacco nei confronti delle cpu AMD top gamma è davvero notevole, più contenuto invece quello nei confronti della cpu Intel i7-980X.

cinebench_10

Risultati molti simili visti nella condizione di default. La potenza di calcolo in queste nuove CPU dotate di 6 core fisici viene enfatizzata sia nel rendering per singolo core, sia nel rendering in multithread. E' interessante notare l'elevato miglioramento prestazionale nel test singolo core apportato dall'architettura Sandy Bridge rispetto all'architettura Westmere. Ciò è dovuto principalmente al Turbo Boost più efficiente, che porta ad un incremento della frequenza in singolo core di circa 600 MHz.


Cinebench 11.5

Software prodotto dalla Maxon che permette, tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali, di testare le performance della CPU. Il software permette il test della CPU utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore.

cinebench_11

Situazione molto simile vista nel caso precedente con la versione 10 di Cinebench. Questa volta però il software riesce a sfruttare davvero bene l'architettura nuova. I risultati della CPU i7-3930K sono molto simili alla CPU i7-3960X.

cinebench_11

La nuova CPU Intel ha una straordinaria potenza di calcolo per singolo core, del tutto paragonabile al modello i7-2600K. I modelli i7 sia a 6 core sia quad-core fanno registrare il medesimo punteggio in single test. Superiore rispetto alla vecchia generazione Intel per più del 20%. Appare ancora evidente come le CPU AMD Bulldozer sono carenti da questo punto di vista, con una potenza di calcolo su singolo core inferiore del 60%. In multicore invece le due CPU esa-core fanno registrare punteggi molto simili tra loro.

X264 Benchmark HD 3.0

 

X264 Benchmark HD 3.0

Software in grado di misurare le performance della CPU mediante la codifica video x264.

x264hd

 

Ottimo punteggio in questo test anche se il risultato nel 1st Run potrebbe non stupire rispetto agli altri modelli Sandy Bridge. Nel 2nd Run indubbiamente le due CPU Sandy Bridge-E fanno segnare un netto balzo avanti, distaccando in maniera consistente le altre CPU. La differenza tra la CPU Intel i7-3930K e i7-3960X sono davvero minime.

x264_hd

 

Nel test 1st Pass e nel test 2nd Pass si nota chiaramente come la differenza in termini di prestazioni rispetto alla CPU i7-980X risulta molto marcata, siamo a circa un +17%. L'architettura Sandy Bridge risulta vincente specialmente nel test 1st Pass dove il distacco verso le altre architetture è molto marcato. Anche in questo caso la differenza tra le due CPU è pressochè nulla.

Handbrake 0.9.5


 

 

Handbrake 0.9.5

Software di transcodifica video multithread con il quale trasformeremo un file (un film) in MP4; il processo comprende codifica video x264, codifica audio FAAC e mux finale in contenitore MP4. Verrà preso in considerazione il tempo impiegato dalla CPU per svolgere questo compito.

handbrake

Prova reale che mette in pasto ai core delle varie CPU un filmato da codificare. Le due nuove CPU Intel esa-core fanno registrare i tempi più bassi in assoluto in questo tipo di codifica. Distaccando anche l'ottimo tempo fatto registrare dalla cpu i7-980X.  La CPU i7-3960X fa registrare un tempo più basso davvero di pochi secondi rispetto al modello i7-3930K.

 

handbrake

 

Nel confronto a 4 GHz si nota come le due CPU esa-core  Sandy Bridge-E fanno registrare il medesimo tempo in questa decodifica. In questo caso la differenza di cache L3 non ha portato differenze.


 

Fritz Chess

Fritz Chess è il più forte motore di scacchi ed è l’evoluzione di quello che ha affrontato il campione del mondo Vladimir Kramnik nel Bahrain nell’ottobre del 2002. Milioni di appassionati di scacchi hanno guardato le partite in diretta in Internet. Fritz è stato capace di pareggiare il match (4:4), e Kramnik ha mostrato tutto il suo rispetto per la performance di Fritz quando ha detto: “DeepFritz è più forte di DeepBlue!” Il nuovo motore del Fritz8 si basa appunto su quella versione “Bahrain” ed è stato ulteriormente migliorato nel gioco posizionale.

fritzchess

 

Ottimo punteggio che anche in questo benchmark non fa altro che confermarci la situazione generale, anche se la cpu i7-980X fa registrare un punteggio non del tutto distante. In questo caso assistiamo ad un lieve vantaggio della CPU i7-3930K rispetto al processore i7-3960X, probabilmente dovuto ad una differente gestione del Turbo, che beneficia di consumi del 3930K più bassi.

fritzchess

 

Nel test degli scacchi, appare evidente che le prestazioni migliori sono ottenute dalle CPU Intel i7 con architettura a 6 core. Abbiamo la conferma per quanto affermato prima, il nuovo step C2 riesce a sopperire alla minore cache L3, restituendo il medesimo punteggio per le due CPU.Blender 2.60 Impostando la frequenza fissa di 4 GHz notiamo risultati molto simili che confermano che il precedente vantaggio del 3930K era dovuta ad una differente gestione del Turbo Boost.


 

Blender 2.60

Blender è un programma open source di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D. È disponibile per vari sistemi operativi: Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, FreeBSD, assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC. Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D.

blender

La potenza di calcolo su singolo core non sorprende affatto. Tra le cpu in classifica nei nostri test, quelle Intel si aggiudicano la migliore posizione distanziando in maniera netta le rivali AMD. Segno che l'IPC di queste cpu è davvero elevato rispetto agli avversari, anche rispetto alla nuova architettura Bulldozer. Si nota che sul singolo core il distacco è molto ampio nei confronti della cpu i7-980X.

blender

Situazione del tutto analoga per quanto vista prima, la potenza di calcolo sul singolo core delle nuove CPU Sandy Bridge e Sandy Bridge-E è davvero elevatissima e non teme confronti con le altre CPU.


 

POV-Ray 3.7

POV-Ray è un programma di ray tracing disponibile per una gran varietà di piattaforme. Era originariamente basato su DKBTrace, un programma sviluppato da David Kirk Buck and Aaron A. Collins. È stato anche influenzato pesantemente dal programma di ray tracing Polyray con il beneplacito del suo autore, Alexander Enzmann. Nelle versioni più recenti il motore di rendering è stato aggiornato profondamente per consentire il calcolo della illuminazione globale, delle caustiche, ed di elementi particellari per generare nubi, fuoco, vapore. Fa ora uso del multithreading, quindi si avvantaggia della presenza sul computer di processori multicore o più processori.

povray

Il tempo totalizzato dalla nuova CPU i7-3930K è intermedio alle altre due CPU esa-core i7-980X ed i7-3960X.

 

povray

In un confronto clock to clock, il posto da primato spetta alla CPU Intel i7-3960X, che stacca tutte le altre, l'altro modello Sandy Bridge-E segue da vicinissimo.


 

Euler 3D

È un software che può trattare numeri reali, complessi, intervalli di numeri, matrici ed array. Traccia diagrammi 2D/3D ed include un moderno linguaggio di programmazione. Tutte le versioni di EULER sono freeware con licenza GNU. EULER è molto simile a Matlab, ma l’autore tiene a precisare che non si tratta di un suo clone. Euler 3D è utilizzato per analisi di fluidodinamica, dotato di una modalità di benchmarking integrata liberamente utilizzabile che sfrutta tutti i core e thread a disposizione del processore.

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Il punteggio generato è in assoluto punto di riferimento per una CPU di tipo desktop. Il distacco nei confronti delle altre CPU è a dir poco imbarazzante. Se la CPU Intel i7-980X riusciva a mantenere ancora un certo distacco nei confronti di Sandy Bridge, con questo nuovo processore Intel ha incrementato in maniera considerevole tale distacco andandolo a rafforzare nettamente.

 

euler3d

 

In questo test si nota come la nuova architettura Sandy Bridge-E riesce a distaccare in maniera abbastanza marcata la vecchia architettura Gulftown su socket LGA 1366.


 

Sisoft Sandra: Crittografia Dati

SiSoftware Sandra (System Analyser, diagnostica e Reporting Assistant) è uno strumento di diagnostica che permette di fornire informazioni dettagliate sulla configurazione hardware e software del computer. Un anno fa, SiSoftware rilasciò Sandra 2010 offrendo pieno supporto a Windows 7; a 18 mesi dal lancio di Windows 7, abbiamo assistito ad una vera e propria incoronazione del PC ad hub multimediale. Pochi mesi fa è stato rilasciato un benchmark dedicato alle unità Blu-Ray, ora gli autori si sono focalizzati sulla realizzazione di un nuovo benchmark: il Media Transcoding basato sulle Media Foundation di Windows 7. A tutto è stato affiancato un nuovo benchmark (Crittografia GPGPU) che permette un confronto diretto tra le prestazioni registrate dalla CPU (utilizzando i set di crittografia disponibili) e quelle della GPGPU.

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Test che mette in risalto le nuove architetture, dove la presenza di codifica hardware per la crittografica dati, usando istruzioni SHA ed AES 256, risulta vincente. Come si può osservare, i punteggi delle cpu Intel sono indubbiamente i migliori in assoluto rispetto alle rivali AMD. La CPU Intel i7-3930K risulta immediatamente dopo il modello i7-3960X. Nettamente distaccate le altre CPU.

 

sisoft_sandra

Anche in questo caso il distacco tra le due CPU Sandy Bridge-E risulta lieve. Nella codifica crittografica AES 256 abbiamo una potenza di calcolo quasi doppia rispetto alla CPU i7-980X che si attesta su livelli del processore i7-2600K. Le nuove istruzioni vengono sfruttate in maniera eccellente nella nuova architettura.


Overclock [Risultati Ottenuti]

Prima di iniziare la sessione di test di Overclock abbiamo disabilitato le varie feature relative ai risparmi energetici presenti nella CPU quali EIST, SpeedStep al fine di sgravare la CPU dalle variazioni di tensione dovute al forte assorbimento amperometrico conseguente dell’elevata frequenza e del forte carico di lavoro.

Intel_i7-3930K_1

Grazie al solido sistema di alimentazione DIGI+ che accompagna la Rampage IV Formula come tutta la serie ROG, si può agire anche tramite l’interfaccia software Asus DIGI+ regolando il livello del Load-line Calibration, molto importante per rendere quanto più stabile possibile l’erogazione della tensione alla CPU anche in presenza di forte assorbimento. Altro tool fondamentale per effettuare l’overclock del sistema senza dover ogni volta riavviare e rientrare nel bios, è il conosciutissimo TurboV EVO che vi mostriamo di seguito:

Intel_i7-3930K_2

Come vedete è di chiara comprensione oltre ad essere molto efficiente e preciso nelle regolazioni. Per l’overclock vi mostriamo delle ottime frequenze raggiunte con voltaggi molto conservativi, dato che da datasheet Intel saremmo potuti salire ancora di voltaggio. Il tool LinX lo conoscete tutti, è basato sulle librerie Linpack ed è famoso per la sua efficienza nel sollecitare tutti i core sia fisici che logici della CPU con soglie prossime al 100%. Per questo è apprezzato tra gli utenti quale test di indubbia veridicità sul fatto di confermare la stabilità del sistema alla data frequenza.

Intel_i7-3930K_3  Intel_i7-3930K_4

Raggiungere la stabilità a 4800 MHz utilizzando un sistema di raffreddamento a liquido è stata un'opreazione molto semplice. Questa CPU con step C2 ha dimostrato un'ottima propensione all'overclock con tensioni operative decisamente più contenute rispetto alla precedente 3960X. Non potevamo a questo punto esimerci dal testare il Core i7 3930K sotto freddo intenso. Avvalendoci di un Cascade (a doppio stadio) realizzato dalla ditta Dimastech che ci ha permesso di portare il processore fino a -85°, siamo riusciti a raggiungere la frequenza di 5400 MHz sulla quale abbiamo svolto i seguenti test.

Intel_i7-3930K_5  Intel_i7-3930K_6

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Wprime è un noto test matematico basato sulla ricerca di numeri primi. Utilizzato in ambito agonistico, sollecita particolarmente la CPU in quanto per raggiungere tempi cosi bassi, viene spalmato il calcolo su tutti i core. Per questo il calore che sviluppa in particolar modo il test Wprime1024 è notevole. Particolarmente utilizzato in ambiente agonistico anche il Pifast è indice di performance, molto sensibile soprattutto alla velocità e tempi di accesso dei moduli di memoria è basato sul calcolo decimale del PI Greco.

E' difficile fare considerazioni generali per quanto riguarda l'overclock delle CPU LGA 2011 step C2, testando un solo esemplare. Rispetto al 3960X ES testato in precedenza possiamo senz'altro dire, che questo esemplare di 3930K ha mostrato consumi decisamente più contenuti e una maggior propensione a salire in frequenza con VCore bassi, un punto decisamente a favore per l'overclock daily use. Non possiamo ovviamente generalizzare ed estendere questa considerazione a tutto lo Step produttivo C2. Le capacità di overclock delle CPU, come sappiamo, presentano una notevole variabilità da un esemplare all'altro. 
 
Dal punto di vista della facilità di overclock, questa CPU presenta tutte le facilitazione della versione Extreme, quindi moltiplicatore completamente sbloccato, possibilità di modificare l'host clock multiplier (1.25x , 1.66x e 2.5x) oltre a lievi aggiustamenti del base clock. Come già riscontrato per il 3960X, l'overclock tramite moltiplicatore CPU resta il modo più semplice di overclockare, oltre a garantire maggiore stabilità operativa.


Conclusioni

 

oro performance

 

Prestazioni 5 stelle - copia
Efficienza 5 stelle - copia 2
Overclock 5 stelle - copia 2
Prezzo 5 stelle - copia 2
Overall 5 stelle - copia 2

 

Avevamo già visto le ottime prestazioni della CPU Intel LGA 2011 i7-3960X in un precedente articolo. In questo articolo ovviamente rimangono confermate così come non si può far a meno di apprezzare in maniera netta le ottime performance del modello i7-3930K. Entrambi i modelli attualmente rappresentano la migliore offerta di Intel per il segmento desktop dotati di 6 core. La concorrenza in questo settore nella fascia altissima purtroppo è assente, ed Intel avendo il primato assoluto delle prestazioni può permettersi indubbiamente di fare mercato a sè. La situazione per i prossimi mesi non vede purtroppo altre svolte decisive da parte di AMD, anche con le nuove architetture non potrà certo impensierire la fascia Enthusiast di questo mercato.

Siamo stati abituati, da molto tempo, con la fascia Extreme di Intel a prezzi da primato, giustificati da prestazioni top nel settore; ovviamente anche in questo periodo il top gamma modello i7-3960X vanta un prezzo consigliato pari a $999 - $1059 che indubbiamente appare elevato per un utente normale. Questo fino all'uscita di un altro modello, oggetto di questa recensione, i7-3930K che vanta caratteristiche molto simili e che è in grado di offrire prestazioni quasi pari al modello Extreme. Questo nuovo modello esa-core vanta però un miglior rapporto tra prezzo e prestazioni, infatti ha un costo decisamente più contenuto di $583 - $594.

Questa CPU sta avendo un notevole successo tra gli appassionati del settore, proprio in virtù del fatto che vanta un costo decisamente inferiore e che permette di ottenere prestazioni pari al modello top gamma. Inoltre le particolari doti in overclock permettono a tutti gli overclockers di togliersi un pò di soddisfazioni. Come abbiamo visto nella pagina relativa ai test in overclock, questa CPU soddisfa appieno la sete di MHz.

Sempre a proposito di questo fattore ma più in generale anche in condizioni assolutamente di normalità, abbiamo notato che il nuovo step produttivo C2 riesce oltre a risolvere alcuni problemi che affliggevano il precedente C1, tra cui il principale relativo VT-d (Intel Virtualization Technology per Directed I/O), ma anche grazie ad un processo produttivo forse leggermente migliore di far scaldare meno la CPU durante gli stress test permettendo di raggiungere nell'utilizzo giornaliero frequenze più elevate. Potrebbe trattarsi di un caso isolato limitato al nostro esemplare, ma la sensazione che ci perviene è che Intel abbia migliorato anche questo aspetto nel nuovo step C2, che è ora disponibile per tutte le CPU LGA 2011.

Il nuovo modello Core i7-3820 può apparire una scelta un pò ambigua, in quanto potrebbe essere preferibile il modello i7-2600K su piattaforma LGA 1155, che presenta un costo complessivo delal piattaforma più contenuto e maggiore facilità di oveclock grazie al moltiplicatore sbloccato. 
Per chi invece vuole puntare su un modello in grado di offrire prestazioni da primato, la scelta sembra davvero obbligata in questo modello Core i7-3930K. Una scelta valida sotto tutti i punti di vista e che non tradirà le aspettative degli utenti.



Gianni Marotta

Valter D'Attoma

XtremeHardware Staff