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introCose in grande con la “Piccola” di casa per Canon: la EOS 1000D. Il nuovo modello si inserisce sotto la 450D nella fascia di mercato più bassa, una entry level di tutto rispetto per chi vuole fotografare subito utilizzando i vantaggi di una reflex e la semplicità d’uso di una compatta, sensore Cmos da 10,1 Megapixel con filtro anti rumore integrato per garantire un’ottima qualità d’immagine a tutti i valori ISO. Premiata come miglior Consumer Camera per l’anno 2008/2009 con il riconoscimento EISA, un’associazione che raggruppa 50 riviste esperte del settore.

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•    Sensore CMOS da 10,1 Megapixel formato APS-H (3888x2592 pixel)
•    3 fotogrammi al secondo con scatto continuo
•    Processore DIGIC III
•    AF a 7 punti ad area allargata
•    Sensibilità da 100-1600 ISO
•    Sistema integrato di pulizia EOS
•    Impostazioni “Picture Style”
•    Live View
•    Slot per schede di memoria SD/SDHC
•    Compatibile con tutti gli obiettivi di serie EF e EF-S




La Macchina

Con un corpo compatto e leggero realizzato in materiale plastico Canon ha saputo dare alla 1000D un ottimo compromesso tra solidità e maneggevolezza, con un peso contenuto di soli 450g la più piccola e leggera della sua categoria si maneggia senza alcuna difficoltà, anzi l’impugnatura risulta ben studiata e in ogni situazione di ripresa si brandeggia bene anche se priva del grip antiscivolo.

1000D_01La disposizione dei comandi molto intuitiva rispecchia lo stile Canon, simili a quelli della 450D per accedere in modo veloce a tutto ciò che serve.
Nella parte superiore della fotocamera troviamo anche in questo modello un’unica ghiera di controllo dietro al pulsante di scatto che permette di interagire con tutte le funzioni; la leva di accensione e il pulsante ISO per modificare immediatamente la sensibilità senza navigare nei menu, inoltre la praticissima ghiera di selezione ci aiuta ad adoperare la fotocamera completamente in automatico o seguendo dei programmi con tecniche impostatate come: RITRATTO, PANORAMA, MACRO, SPORT, RITRATTO NOTTE, FLASH SPENTO, girando la ghiera invece verso la  ZONA CREATIVA possiamo aver un miglior controllo sull’immagine finale come dei veri professionisti.
Nella parte posteriore sono posizionati i comandi per la gestione dello scatto e i tasti del pad permettono il controllo dell’Esposimetro, AF, Picture Style; un monitor da 2,5” che consente la visualizzazione delle immagini scattate con istogramma RGB e Luminosità, lo schermo funziona anche da display di servizio con quattro tonalità di visione per sfondo e cifre: a nostro parere la tonalità migliore e quella nera con cifre bianche, non appesantisce l’occhio con la luce riflessa mentre si guarda nel mirino; vista la mancanza del sensore di prossimità per lo spegnimento del monitor durante lo scatto consigliamo di attivare la funzione che disattiva LCD durante la pressione del pulsante di scatto.
Benché sia una entry level la 1000D dispone di tutte le dotazioni dei modelli di fascia più alta come: l’innovativo sistema di pulizia del sensore EOS ICS, la modalità Live view per la ripresa della scena attraverso il monitor, oltre alla possibilità di comandare lo scatto attraverso il PC con una connessione USB 2.0, utilizzata anche per il trasferimento dei file.
In tutto questo gioca un ruolo importante la batteria agli ioni di litio LP-E5 da 1080 mAh che garantisce un ottima autonomia per supportare a pieno l’uso della fotocamera senza imprevisti fino a 600 scatti e un icona di stato sul display di servizio con quattro indicatori di carica.
A disposizione integrato nella fotocamera un efficace Flash, con un tempo di ricarica di tre secondi e la possibilità di lavorare in modalità riduzione occhi rossi (numero guida 13 per una copertura dalla focale 17).

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Il file immagine e il mirino

1000D_04La EOS 1000D con il sensore Cmos da 10,1 Megapixel formato APS-C (fattore d’ingrandimento x1,6) stupisce per la sua qualità, con delle immagini fedeli e una resa cromatica ottimale anche in situazioni difficili e alle alte sensibilità, supportato egregiamente dall’affidabile e collaudato processore d’immagine DIGICIII derivato direttamente dai modelli professionali, assicura con la sua velocità un accensione in tempi rapidi della fotocamera e un’immediata operatività portando la macchina a uno scatto continuo fino a 3 fotogrammi al secondo in JPEG e un salvataggio immediato dei file nella scheda di memoria SD o SDHC.


Tabella


Il mirino sufficientemente ampio con copertura del 95% della scena inquadrata e con un autofocus ad area allargata a 7 punti selezionabili singolarmente per inquadrare con tre modalità il base alle caratteristiche del soggetto:

•    ONE-SHOT: soggetti immobili, la fotocamera esegue la messa a fuoco una sola volta.
•    AI-SERVO: soggetti in movimento, le impostazioni di messa a fuoco ed esposizione vengono continuamente regolate.
•    AI-FOCUS: a seconda del movimento del soggetto la fotocamera passa tra ONE-SHOT e AI-SERVO compromesso tra le due precedenti modalità.

Nel mirino troviamo anche tutte le informazioni relative all’esposizione: velocità otturatore, valori apertura diaframma, blocco AE, livello \ compensazione esposizione,  bilanciamento del bianco, valori ISO, conferma messa a fuoco, informazioni sulla scheda SD e l’icona del flash con il suo stato.

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Conclusioni:

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Prestazioni : 4 stelle - copia
Rapporto qualità/prezzo: 5 stelle
Complessivo : 4 stelle - copia


La EOS 1000D è una ottima macchina molto intuitiva semplice da usare, sotto ogni aspetto si presenta molto agguerrita nei confronti della concorrenza, sebbene l’autofocus non sia velocissimo è sempre pronto in ogni situazione e si adatta a ogni genere di ripresa.
La dotazione di serie è molto elevata, anche se alleggerita di funzioni rispetto alla 450D è l’ideale per chi si affaccia nel mondo delle Reflex, con un corpo compatto e un prezzo abbordabile.
Si fa apprezzare per la qualità d’immagine dei file che realizza con un basso rumore di fondo alle alte sensibilità, una resa cromatica eccellente, inoltre ha la possibilità di scattare oltre al JPEG anche in RAW (il formato grezzo da rielaborare successivamente in postproduzione) o salvare la foto in entrambi i formati contemporaneamente come i modelli più evoluti ed è compatibile con tutti gli obiettivi Canon della serie EF e EF-S e i flash esterni Speedlite EX.
Nella prova abbiamo testato la 1000D con l’obiettivo 18-55 IS presente nel kit e lo abbiamo trovato più valido rispetto al precedente modello con una buona incisione senza problemi sui bordi e una buona stabilizzazione d’immagine.
Di seguito alcuni scatti eseguiti durante i test, la 1000D ha reagito bene anche in alcune situazioni di luce “difficile” con buoni risultati senza andare in crisi con l’esposizione.


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Pro:
•    Semplicità d’uso
•    Qualità d’immagine
•    Scatto in RAW


Contro:
•    Sequenza di scatto contenuta
•    Live-view non sempre all’altezza

Recensione a cura di antobov