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Abbiamo eseguito per alcuni giorni i consueti test per vedere come si comportava il Kit composto dalla tastiera meccanica BlackWidow Lite, dal mouse Atheris Wireless e dal mousepad Goliathus Extended Speed.

Di seguito i valori/impostazioni con cui testiamo i mouse in testing:

  • Risoluzione Desktop e In-Game: 1920x1080 144Hz – FullHD
  • Accelerazione/Precisione Puntatore Windows: Disabilitata
  • Sen. Windows: 6/11
  • Risoluzione DPI: 800
  • Mousepad: Tessuto

Ergonomia

Iniziamo a parlare della tastiera meccanica Razer BlackWidow Lite. La tastiera offre un design TKL dunque privo del tastierino numerico. Per il gaming è sicuramente una scelta ideale in quanto va a ridurre lo spazio di impiego ma come rovescio della medaglia l’assenza di un tastierino numerico potrebbe limitare l’utilizzo con applicazione SOHO. Naturalmente a seconda delle esigenze dell’utente finale. Il feedback dei tasti garantito dagli switch meccanici Razer Orange è a mio avviso ottimo. Trovato immediato feeling di digitazione. Lo spazio tra i tasti e la sagomatura degli stessi è valido. Purtroppo come in altri modelli della famiglia BlackWidow le leggende illuminate sono solo quelle principali. Leggende secondario come segni e punteggiature non saranno purtroppo visibili. Un contro non da poco nel 2019. Potevo comprenderlo all’inizio del Boom delle meccaniche però ora.. Per il resto la BlackWidow Lite risponde bene ed è adeguatamente comfortevole anche senza un poggiapolsi integrato o presente. Possibilità di rialzarla quel minimo con i piedini in plastica. Il set di tasti multimediali potrebbe risultare interessante a chi evitare di passare per il software di riproduzione musicale o video.

Il mouse Razer Atheris essendo Wireless ha numerosi aspetti possiamo dire positivi. Quello principale è sicuramente l’assenza di fili che per un utilizzo Office ma anche in Game è sicuramente comodo. Le dimensioni lo rendono purtroppo ideale solo per coloro che hanno una presa di tipo Claw Grip. Sono dunque stato fortunato essendo la mia tipologia di presa. Il comfort è valido così come il Grip seppur superficii gommate alla lunga si usurano prima di altre in plastica. I tasti hanno un buon feedback e per me la dimensione degli stessi (riferimento a quelli laterali) non è stato un problema. Altro aspetto positivo è stata sicuramente l’autonomia (dichiarata fino a 350 ore in modalità Bluetooth). Non siamo riusciti a cambiare il paio di batterie incluse durante tutto l’arco delle nostre prove in diversi giorni.

Infine possiamo parlare del mousepad Goliathus in versione Extended che permetterà di ospitare senza alcun problema mouse e tastiera sulla nostra scrivania. L’impatto visivo sarà ottimale e sarà tutto in pendant.

abbiamo degli aspetti negativi in Game che riguardano un feeling nel movimento abbastanza strano. Principalmente mi sono dato la risposta nel baricentro del mouse stesso che in unione alle dimensioni rende il tracciamento un po' strano ma non per questo inconsistente o anomalo del sensore.

Game

Le prove in game si sono svolte con Battlefield V, Overwatch e Fortnite. Partiamo questa volta dal mouse dotato di un sensore Pixart PAW-3339. Sensore ottico da 7200 DPI che si è rivelato buono e preciso ma che mi ha restituito uno strano feeling. Feeling dovuto, a mio avviso, al baricentro e relativo peso del mouse con le batterie incluse in unione anche alla presa di tipo Claw Grip. Infatti le dimensioni abbastanza compatte portano a sentire un ‘’freno’’ posteriore dovuto al peso delle batterie. Complessivamente l’esperienza in game è buona ma se si richiede qualcosa in più (competizione o aim di un certo tipo) non è sicuramente il mouse ideale. Per il resto i tasti potranno essere personalizzati a piacimento tramite il Razer Synapse 3.

La tastiera dotata di switch meccanici Razer Orange mi ha restituito un ottimo feeling essendo amante degli switch lineari. Ho anche impiegato su alcuni tasti tra cui i WASD gli O-Rings forniti in dotazione. Tale modifica ha migliorato quel più l’esperienza di gioco ma senza stravolgerla completamente. Le dimensioni di una TKL inoltre permettono maggiore superficie di movimento per il mouse con conseguente precisione in game. Anche qui ogni tasto potrà essere rimappato tramite il software Razer.

La retroilluminazione bianca per singolo tasto della tastiera è stata altrettanto buona e il plate in plexy ha resitituito anche un valido effetto al buio.

Tutto è stato provato ovviamente provato per giorni sul relativo mousepad in tema Goliathus Extended con superficie Speed. Superficie ideale per movimenti veloci ma precisi.