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In passato SilverStone ha prodotto un alimentatore con formato SFX/ATX decisamente eccellente, il modello SFX 450W SST-ST45SF-G con certificazione 80plus Gold; oggi verrà analizzata la versione da 600W, avente lo stesso format factor. Ci sono alcune novità interessanti, tra cui un profilo di funzionamento silent, ma le caratteristiche precedenti, per quanto potenziate, rimarranno immutate. Verrà confrontato visivamente con il modello SilverStone da 1500W, che analizzeremo prossimamente, ma verrà ovviamente anche utilizzato nella piattaforma di carico, per darvi una idea delle sue potenzialità. Buona lettura !

 

SSTONE

Fondata nel 2003, SilverStone è un leader affermato nel campo dei cabinet per personal computer. Con una squadra d'elite d’ingegneri ha iniziato la sua ricerca nella fornitura di prodotti che creano ispirazione. Da allora ha ampliato le linee e le tipologie di prodotti, dando ai loro clienti una vasta gamma di scelte. Con centri di distribuzione in diverse aree del globo, i prodotti SilverStone possono esser visti in tutto il mondo, non solo per gli utenti di personal computer, ma anche per uso domestico ed intrattenimento. Provvedere al piacere personale mediante l'integrazione di tecnologie avanzate è funzionale, e rende anche i prodotti piacevoli da usare. SilverStone, continua ad essere orgogliosa di fornire il più alto livello degli standard nella progettazione e produzione delle soluzioni per computer con cabinet chiuso, alimentatori e accessori; la loro ricerca per il fascino estetico di prima classe è implacabile. I loro team d’ingegneri sono costantemente dedicati alla ricerca delle migliori tecnologie che più si adattano agli utenti finali, con tutte le diverse esigenze.

La filosofia SilverStone si basa sulla consapevolezza che avendo competenze solamente innovative nel settore non è sufficiente. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire che l’esperienza sia consegnata a tutti i prodotti con coerenza, come risposta alle esigenze dell'utente, e con la massima soddisfazione finale. SilverStone vive di sfide derivanti dalle rapide innovazioni tecnologiche e dalla creazione di standard di estetica per l'industria.

Finalità:

-          Design eccezionale

-          Qualità perfetta

-          Soddisfazione dell’utente finale

 

Abbiamo confrontato velocemente questo modello con il 1500W 80 Plus Gold Stride S SilverStone che analizzeremo prossimamente, guardate che differenza:

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Di seguito elenchiamo le principali caratteristiche dell’alimentatore, ed una introduzione del produttore:

“Dopo l’uscita nel 2012 del modello ST45SF-G, l'innovativo alimentatore SFX, con la revisione SX600-G SilverStone ha spinto ulteriormente lo sviluppo tecnico con un altro design in grado di ridefinire il settore. Quest ridotto fattore di forma ha le stesse esatte dimensioni del suo predecessore, ma la sua densità di potenza è aumentata da 567W per litro (in ST45SF-G) a 756W per litro. Il risultato è un’unità di alimentazione SFX dalle dimensioni standard con un alimentazione continua incredibile da 600W, un livello capace di supportare senza problemi qualsiasi singola scheda grafica. Oltre l’aumento di potenza, SX600-G è dotato di cavi modulari piatti e flessibili simili a quelli nel kit di cavi corti PP05-E per una gestione dei cavi notevolmente migliorata nei case piccoli. Inoltre si presenta parzialmente senza ventole, capacità introdotta per la prima volta nelle unità di alimentazione SFX da ST30SF, in modo che la silenziosa ventola possa rimanere spenta durante i momenti a basso carico o in condizioni di riposo per il massimo silenzio. Come in precedenza, è inclusa una staffa di adattamento per permettere l’installazione di questa unità di alimentazione all’interno di qualsiasi case piccolo o grande che non sia dotato di fori di montaggio SFX. Per i più appassionati di fattori di forma ridotti, SX600-G è davvero un sogno che diventa realtà, combinando la convenienza delle dimensioni SFX e tutto il meglio delle caratteristiche che ci si può aspettare dalle unità di alimentazione ATX di alto livello in un solo prodotto. ”

Funzionamento semi-fanless intuitivo

Supporta gli standard SFX ed ATX per mezzo della staffa adattatore inclusa

Livello di efficienza certificato 80 PLUS Gold

Cavi modulari 100%

Tutti i cavi realizzati con matrici piane flessibili

Output 600W continui a 40° di temperature operativa, adatto ad operazioni 24/7

Singolo rail +12V con 50A di altissima qualità

Regolazione delle tensione ±3% , basso ripple e rumore

Supporto a connettori a 8/6 pin dual PCI-E

PFC Attivo

 

Maggiori informazioni sono presenti sul sito dedicato:

http://www.silverstonetek.com/product.php?pid=524&area=it&pid=524

 

Qualche link ad alcune passate nostre recensioni di questo marchio:

 

SILVERSTONE RVZ01: http://www.xtremehardware.com/recensioni/case-e-modding/silverstone-raven-rvz01-e-nt06-pro-videorecensione-analisi-termica-ed-analisi-tecnica-201401239420/

SILVERSTONE SFX450: http://www.xtremehardware.com/recensioni/alimentatori/silverstone-psu-sfx-450w-sst-st45sf-g-le-dimensioni-non-contano-201310159129/

 

Il prezzo consigliato dell’alimentatore è di circa 150 euro IVA compresa.

 

 

SST-SX600-G: specifiche tecniche e bundle

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SPECHTECH 2
 
Schema tecnico dimensionale: 
 
DIMENSIONS
 
Nota: nonostante il format dimensionale, ricordiamo che SilverStone ha incluso un pratico adattatore anche per sistemi ATX classici.
 
Caratteristiche in dettaglio:
FEATRES
 

Non ci dilunghiamo molto sulla confezione esterna in quanto le immagini sono particolarmente esplicative, comunque sia la confezione è di ottima qualità, come l’imballo interno del resto. Vi mostriamo le foto:

 

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All’interno della confezione troveremo la dotazione, leggermente inferiore allo standard per via dell’assenza delle fascette di cablaggio e del manuale, che comunque risulta essere inutile per un alimentatore:

  • l’alimentatore
  • 2 eccellenti manuali
  • pacco cavi modulari in una confezione separata
  • cavo di alimentazione dedicato CA
  • sacchetto con viti
  • adattatore per sistemi ATX

 

 

Ricordiamo che è completamente modulare. Ecco una galleria fotografica dei connettori:

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Di seguito lo schema tecnico dei connettori in dotazione:

SCHEMA CAVI

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Uno sguardo al manuale in dotazione:

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NOTA CONNETTORI: facciamo presente che sarebbe opportuno che i produttori standardizzassero gli ingressi posteriori perché ciò potrebbe permettere l’inserimento di altri cavi standard qualora fosse necessario, o qualora vadano perduti quelli originari. La mancata standardizzazione in molti casi può essere più un problema che un fattore positivo per l’utenza finale.

 

Link per il download del manuale: http://www.silverstonetek.com/downloads/Manual/power/EN-SX600-G-Manual.pdf

Link per le informazioni sulla garanzia: http://www.silverstonetek.com/downloads/warranty/PSU_web_warranty_it.pdf

 

SilverStone raccomanda l'utilizzo con i seguenti modelli di cabinet proprietari (anche se ovviamente è compatibile con tutte le altre varianti in commercio SX, ed ATX qualora fosse utilizzato l'adattatore in bundle):

RECCOMENDED 1

 


 

SST-SX600-G: analisi dell'esterno

 

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Nota: nonostante il format dimensionale, ricordiamo che SilverStone ha incluso un pratico adattatore anche per sistemi ATX classici, visionabile nella fotografia nella confezione di plastica blu.

 

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Le dimensioni, come abbiamo potuto vedere nel corso della recensione del fratellino da 450W, sono particolarmente minute. Nonostante questo, abbiamo già avuto modo di appurarne la bonta costruttiva, poiché il 450W è stato capace di reggere una GTX 480 oc su una piattaforma enthusiast con una CPU da 130W di TDP, il tutto sotto furmark e PRIME95, con una eccellente stabilità dei voltaggi. Sono modelli interamente modulari, con certificazione 80 Plus Gold. Le protezioni di questa unità sono egualmente elevate rispetto al passato, ed ovviamente anche la tipologia dei connettori modulari utilizzati. Rimane inalterata la natura single-rail, come ovviamente la certificazione del funzionamento a 40°C. Per alimentatori di fascia alta si arriva anche a 50°, ma qui stiamo parlando di un modello con format factor SFX, quindi non è affatto poco. Ecco una galleria fotografica del telaio esterno:

 

 

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SST-SX600-G: analisi dell'interno

 

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E’ tempo di aprire la scocca di protezione ! ATTENZIONE: Ricordiamo che questa procedura, per via della rimozione delle quattro viti e della rottura del sigillo di garanzia, invalida quest’ultima. L’apertura quindi è altamente sconsigliata a meno che non sia scaduta la garanzia e che sia necessario cambiare la ventola, o eseguire direttamente riparazioni o misurazioni (da effettuare solo da personale esperto e qualificato). L’apertura dello scudo esterno di protezione richiede una certa manualità quindi vi invitiamo caldamente a fare la massima attenzione durante questo processo, anche per evitare che si possa spanare qualcuna delle viti.

 

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Primario: comparti di filtrazione delle EMI ed RFI e switch primario

Il primo elemento di un alimentatore moderno è il sistema di filtraggio delle emissioni elettromagnetiche e radio, precisamente l’EMI/RFI Transient Filter. Viene posizionato necessariamente dietro all’ingresso della corrente AC. In questo caso, date le dimensioni complessive, sarebbe stato necessario dissaldare l'unità per visionare correttamente l'interno. Ad ogni modo sono presenti, sul PCB dedicato, un condensatore ad X, due a Y ed un induttore toroidale , quindi ciò significa che sono state incluse le necessarie componenti affinché non ci siano interferenze elettromagnetiche. Sul PCB principale invece la sezione di filtraggi ocontinua con un condensatore ad X, due a Y, un induttore ed un diodo TVS ( transient-voltage-suppression (TVS)) che quindi entra in funzione similmente al MOV. Nel complesso, possiamo notare che si è optato per un leggero potenziamento della topologia utilizzata nel modello da 450W, utilizzando una rettificazione LLC nel primario ed una rettificazione sincrona nel secondario, con convertitori DC-DC VRMs per le rail minori. Un classico, affidabile e di spessore.

 

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NOTA GENERICA: il transient filtering stage viene posizionato necessariamente dietro all’ingresso della corrente AC  e devono essere incluse le necessarie componenti affinché non ci siano interferenze elettromagnetiche. In merito al varistore (MOV, Metal Oxide Varistor), quest’ultima è sostanzialmente una resistenza, voltaggio-dipendente, che protegge l’alimentatore ed il sistema da picchi di voltaggio provenienti dalla rete elettrica esterna. Vi ricordiamo che se un alimentatore non è dotato di un MOV nell’EMI/RFI Transient Filter si dovrebbe sempre utilizzare il proprio sistema con un gruppo di continuità (o UPS), che agirà da filtro a protezione dei picchi di voltaggio; questi ultimi potrebbero danneggiare seriamente non solo l’alimentatore stesso ma anche l’intero sistema! In alcuni casi questa componente viene rimossa per ragioni di costo di produzione, e progettazione.

 

 

Nelle seguenti fotografie, possiamo notare che sono state apportate delle differenze anche in termini di dissipazione termica, poiché un dissipatore, presente nel 450W, è stato rimosso, riposizionando alcune componenti chiave. Il condensatore principale è un Nippon Chemi-Con da 450V e capacità di 330uF, certificato a 105 gradi Centigradi. Sebbene il produttore fosse diverso, Panasonic, in questo caso la capacità è la stessa. Quantomeno singolare, ma evidenza che nel caso precedente si è adottato un modello tale da conferire sicurezza operativa.

 

 

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NOTA GENERICA: quelli del circuito primario agiscono come buffer e sono molto importanti perché la loro presenza aiuta a proteggere il nostro alimentatore ed il computer stesso da pericolosi sbalzi di tensione e generalmente vengono collegati in parallelo al fine di sommare le singole capacità o, alternativamente, per modelli meno potenti. La tipologia dei condensatori utilizzata è quindi molto importante perché la vita di queste componenti si dimezza in base all’aumento della temperatura di ogni 10 gradi Celsius, sotto un normale carico di lavoro; questo significa che utilizzando modelli di condensatori capaci di gestire, senza il minimo problema anche 105 gradi Celsius, la durata della loro vita potrebbe essere addirittura pari al doppio rispetto a modelli standard da 85 gradi Celsius! Questo fattore è uno dei più sponsorizzati nel campo degli SMPS, non a caso ci si vanta della presenza di condensatori giapponesi nella propria unità, capaci appunto di sopportare temperature maggiori e quindi prolungare la vita stessa dell’unità.

 

Trasformatore e secondario

Nel secondario vengono utilizzati dei VRMs per le rail minori, dato che la rail da +12V viene  gestita da MOSFETs dedicati. La topologia utilizzata è il design sincrono, con due convertitori DC-DC per le rail minori; purtroppo per via del formato, non è stato possibile identificare la tipologia dei controller utilizzati, a differenza del modello precedente, che montava due APW7073.

 

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 Da notare la presenza di condensatori di diversi produttori, infatti sono presenti Nippon Chemi-Con, ma anche Su'scon (in verde). Su altri portali si sono fatte congetture relativamente alla presenza di questi ultimi, notificando che sono prodotti non prorpiamente di primo ordine. Il produttore primario Enhance ha optato per questa configurazione, ragione per cui siamo certi che non possa comportare problemi di sorta, considerando anche la tipologia del prodotto in questione ed il target di mercato di riferimento.

 

NOTA GENERICA: la colla sul PCB che osservate è uno dei nuovi standard di montaggio, perché così facendo si posizionano prima le componenti sul PCB inferiore, poi si fa in modo che aderiscano al PCB tramite l’adesivo termico ed infine  c’è l’inserimento dell’intera struttura nella macchina di saldatura a onda (senza Piombo presumibilmente). Così facendo si ottiene una qualità di assemblaggio, e conseguentemente di saldatura, migliore.

 

CONTROLLER PWM

La qualità nell’assemblaggio si attesta su livelli elevati e non esprimiamo commenti per la parte posteriore del PCB in quanto non è stato possibile rimuoverla. SilverStone ha optato per un design single-rail, potenziando quindi la specifica ATX 12V che prevede un utilizzo di rail separate aventi un valore massimo di non oltre 20A. Nel secondario possiamo notare il famoso e diffuso controller PS223. Di seguito troverete una descrizione di questo IC.

 

PWM CONTROLLER

 

NOTA PS223: è stato progettato in modo specifico per i sistemi aventi SMPS. Questo controller è molto interessante in quanto permette di gestire funzioni quali l'OVP (Over Voltage Protection), l'OCP (Over Current Protection), l'UVP (Under Voltage Protection) ed il segnale Power Good Ok. L' OVP ed UVP monitorano le rail da 3.3V, 5V e 12V e proteggono sia il PC che l'SMPS, l' FPO viene aumentato quando uno di questi voltaggi eccede il range dei valori operativi. Un canale addizionale OTP aiuta nel monitoraggio termico qualora ci fosse un aumento della temperatura interna delle componenti. Il segnale Power Good invece segnala al PC quando l'alimentatore è pronto, oppure quando si sta per spegnere, il che significa che permette di far lavorare correttamente l'alimentatore, nelle giuste condizioni di accensione e spegnimento.

 

NOTA SINGLE/MULTI RAIL: è meglio single o multi-rail ? Il problema sarebbe un tantino complesso da affrontare perché sarebbero molti i parametri da discutere ed approfondire, però con alimentatori di fascia alta generalmente non c’è differenza. Il fatto che ci siano Single Rail, specifiche e dedicate, porta ad una generale ripartizione migliore dei cavi, e della corrente in uscita, rispettando quindi la specifica Intel nella ripartizione della potenza. Molti alimentatori multi rail in realtà non sono altro che single rail con saldature più o meno curate. Gli alimentatori Single Rail sono molto apprezzati per l’overclock estremo in quanto spesso si eccedono le limitazioni imposte dallo standard ATX sulla singola linea. In questo caso però siamo dinanzi ad un alimentatore Single Rail; quanto detto precedentemente corrisponde al vero, però bisogna anche ricordarsi che Intel stessa specifica che gli SMPS dovrebbero avere sistemi multi-rail con corrente massima di 20A per canale. In questo caso siamo dinanzi ad un valore pari al doppio, però c’è da notare che la ripartizione per connettori ed uscite è esemplare, indi per cui non si avrà il minimo problema in nessun caso.

 


 

SST-SX600-G: protezioni

 

Un alimentatore, per essere di ottima qualità, deve possedere un elevato numero di protezioni; analizziamo quali sono quelle principali e quali, tra queste, sono state utilizzate per questo modello.

 

Meccanismi di protezione e PCB

Generalmente queste sono le protezioni più diffuse ed a destra ne riportiamo, o meno la presenza:

-          OCP, si

-          OPP, si

-          OTP; non specificato, ma la ventola è termoregolata

-          OVP, si

-          SCP, si

-          UVP; non specificato

-          SIP, non specificato

-          NLO, si

-          BOP, non specificato

 

Molti di voi però si staranno chiedendo cosa significano queste sigle, scopriamolo insieme:

“OCP”- L’Over Current Protection è un meccanismo che impedisce l’arrivo di una corrente eccessiva sulla singola linea di alimentazione. Questo sistema porta a far si che non ci siano sovraccarichi dell’alimentatore, che potrebbero causare danni anche alla rete elettrica. Questa protezione è richiesta dallo standard di produzione ATX12V. E’ una protezione molto importante, che possiamo trovare d’altronde persino nei contatori delle nostre abitazioni; basa il proprio funzionamento su uno strumento chiamato “Circuit Breaker”, che è la moderna evoluzione dei fusibili, su piccola e larga scala. I padri ispiratori sono stati Joseph Henry ed un certo sconosciuto ‘’Michael Faraday’’ (uno dei pionieri nel campo dell’elettrochimica e dell’elettromagnetismo), anche se poi venne brevettato per la prima volta da Thomas Edison nel 1879 ( anche se poi lui stesso, commercialmente, utilizzò il sistema dei fusibili ); i moderni sistemi invece traggono origine dal progetto dell’ingegnere tedesco Hugo Stotz. Il “National Electrical Safety Code®” riporta la seguente dicitura: “any current in excess of the rated current of equipment or the ampacity of a conductor. It may result from overload, short circuit, or ground fault (Article 100-definitions)”.

“OPP” – Chiamata comunemente Overload Protection oppure Over Power Protection, si intende il meccanismo di protezione contro il sovraccarico dell'alimentatore (senza il limite per le singole rail). In sostanza spegne l’alimentatore qualora la tensione dovesse andare fuori specifica per un tempo superiore ad 80ms, grazie ad un circuit breaker (o peggio un fusibile) che agisce in base alla tipologia di OPP utilizzata ovvero istantanea oppure a tempo (TOC). E’ definita quindi come un carico di corrente che eccede un dato ammontare a causa di un evento inatteso, appunto quindi il sovraccarico. In una buona parte dei casi l’alimentatore dovrebbe, e si usa il condizionale, attivare questa protezione qualora fosse necessario, ma dato che in linea teorica potrebbe essere attivata anche solo tramite la semplice transizione tra stato attivo e stato di riposto, viene attivata solo dopo un certo lasso di tempo, per discerne tra situazioni transienti oppure derivanti da un sovraccarico propriamente detto.

“OTP” – La protezione da sovra-temperatura ovviamente agisce contro il riscaldamento dell’unità, ed è una specifica richiesta nella normativa ‘’12V’’. L’ Over Temperature Protection è anche spesso associata a OLP(OverLoadProtection/OverPowerProtection). A tal fine vengono utilizzati sensori chiamati termistori, applicati sia sul PCB che su dissipatori passivi in alluminio.

“OVP” – L’ Over Voltage Protection è un’altra delle specifiche richieste dalla normativa “12V” ed è un meccanismo che fondamentalmente protegge l’alimentatore, e conseguentemente il sistema annesso, da una tensione eccessiva su una determinata rail. Ciò accade per via di un malfunzionamento nel secondario, e quindi in questi casi è necessario abortire le operazioni per evitare danni strutturali, derivanti da una corrente eccessiva che fa aumentare sensibilmente la tensione sul singolo canale, che potrebbe andare oltre quella da specifica. E’ proprio qui che dovrebbe agire il controllo.

“SCP” - La Short Circuit Protection è una protezione contro i cosiddetti corto-circuiti, e quando ne viene rilevato uno viene immediatamente interrotta l'alimentazione all’unità. Questa è una delle protezioni più diffuse negli SMPS.

“UPV” – Questa è invece l’ Under Voltage Protection, che al contrario protegge da una bassa tensione sulle linee di uscita. Si è visto, con frequenza molto minore, che sebbene basse tensioni non riescano a danneggiare i componenti dell’alimentatore, sarebbe possibile invece che possano pregiudicarne la stabilità. Come è possibile osservare dal grafico, tramite l’analisi mediante un oscilloscopio, grazie all’ausilio di uno specifico circuito di protezione è possibile limitare di molto la stabilità di una determinata rail. Nella prima situazione possiamo osservare il repentino aumento della corrente nel finale, nella seconda invece il conseguente abbassamento di tensione senza un circuito UVP, mentre infine nella terza il comportamento qualora fosse presente. Questo circuito permette di non andare sotto i 5mV, grazie ad un supplemento di voltaggio addizionale qualora si dovesse scendere sotto questa soglia.

Grafico UVP grande

“SIP” - Oltre a queste è presente la protezione SIP ovvero la “Surge&Inrush Current” protection. Quando un dispositivo elettrico si accende per la prima volta c’è un picco di corrente in entrata, istantaneo. Questo porta alla necessità, da parte dei circuiti di protezione OCP, di reagire immediatamente per sovraccaricare o cortocicuitare, ma non interrompere il circuito quando la corrente, generalmente inoffensiva, fluisce. Questa protezione è possibile tramite l’adozione di dispositivi contenenti ossidi di metallo ceramici, capaci di sopprimere larghe correnti in entrata. E’ da notare che generalmente non viene menzionato, sebbene invece sia comunque presente negli alimentatori di buona qualità. Menzionarlo probabilmente è più un fattore di marketing, che altro.

“NLO” – Stiamo parlando della No Load Protection ovvero un sistema che permette di accendersi anche qualora non ci fosse carico nelle sue linee di uscita. Stando alle informazioni riportate in portali di elettronica, non è una protezione vera e propria, quanto piuttosto uno standard di riferimento.

“BOP” – La Brown Out Protection implica la presenza di un meccanismo di compensazione per un intenzionale, o non intenzionale, calo di voltaggio in un SMPS. Questa pratica di ridurre il voltaggio improvvisamente è utilizzata in casi di emergenza per ridurre il carico di potenza in uscita. Questa riduzione  è tale per periodi prefissati, da minuti ad ore. In caso di Blackout può addirittura essere imposta come misura preventiva dell’ultimo secondo. Nel caso delle periferiche che utilizzano questi sistemi di protezione (quindi SMPS dato che stiamo parlando di alimentatori), non ci saranno problemi in questi casi. E’ da notare che generalmente non viene menzionato, sebbene invece sia comunque presente negli alimentatori di buona qualità. Menzionarlo probabilmente è più un fattore di marketing, che altro.

Riassumendo: un quantitativo moto elevato.

 


 

SST-SX600-G: meccanismi di dissipazione, ventola e rumorosità

 

Meccanismi di dissipazione, ventola e rumorosità

Si è scelto di adottare una ventola del produttore “ADDA” avente P/N “AD0812UB-D91", avente queste caratteristiche DC12V, 4,32W (0,36A). Il produttore riporta dBA minimi pari a 18, notificando la presenza di un sistema di termoregolazione tale per cui con carichi bassi la ventola non si accende. Nel nostro modello, reivisione 1.1, a default la ventola era in effetti immobile. Anche con carichi bassi la rumorosità complessiva si è attestata su livelli decisamente bassi, ragione per cui quanto affermato nella presentazione del prodotto corrisponde a realtà. Data l’assenza di un simulatore di carico dedicato, purtroppo non possiamo fornirvi misurazioni dirette, anche perché la rumorosità del sistema di test era molto superiore a quella dell’alimentatore. Comunque sia la rumorosità non sarà una peculiarità di questo modello. In  questo caso è necessario montare l’alimentatore alla solita maniera, ovvero con le fessure di ventilazione rivolte verso il basso ( per favorire l’espulsione posteriore ed evitare l’accumulo di polvere).

 

 

Ecco il part number della ventola:

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Da notare che è differente rispetto al modello adottato nel 450W

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Lunghezza cavi e modularità

La lunghezza dei cavi oggettivamente è contenuta, ma è bene ricordare che questo modello è stato progettato per essere integrato in soluzioni proprietarie SilverStone, che di certo non spiccano per grandi volumi interni (RVZ01 in primis, la cui recensione è accessibile al link seguente http://www.xtremehardware.com/recensioni/case-e-modding/silverstone-raven-rvz01-e-nt06-pro-videorecensione-analisi-termica-ed-analisi-tecnica-201401239420/). Durante il corso della recensione, nelle procedure di assemblaggio, non abbiamo avuto il minimo problema per quanto riguarda la lunghezza dei connettori di alimentazione, anche se è bene considerare che è stato utilizzato un banchetto aperto con dimensioni ridotte. Sconsigliamo vivamente l'installazione in modello tower, poiché sarà necessario dotarsi di prolunghe soprattutto per il connettore da 20+4PIN.

 

 

Ora una domanda: quali sono le caratteristiche tecniche più importanti che vi porteranno ad optare per un modello di un alimentatore invece di un altro? Indubbiamente il rapporto prezzo/prestazioni, poi senza ombra di dubbio l’efficienza, la rumorosità sotto carico, gli amperaggi sulla linea da 12V, l’affidabilità complessiva, il raffreddamento (che però è correlato al rumore, in questo caso ottimo e basso), ed ultimo ma non per importanza la stabilità dei voltaggi sotto carico. L’insieme di questi valori porta un alimentatore ad essere un’ottima scelta, nel tempo; una componente che tende ad essere sottostimata durante la fase di assemblaggio di un PC. Al contrario l’alimentatore è una parte fondamentale, che vi permetterà appunto di alimentare sistemi potenti, possibilmente con stabilità e silenziosità. Nell’evoluzione degli alimentatori, nel corso degli anni la linea da +12V è cresciuta costantemente, per far fronte alle grandi richieste di corrente, prima proprie solo della CPU ed ora prevalentemente delle schede grafiche dedicate.

 

In questo caso siamo dinanzi ad un prodotto che rappresenta il top per categoria, con un numero elevato di protezioni, un design appropriato e moderno, stabile, efficiente e soprattutto ben progettato (qualche piccola incertezza sul secondario). Essendo una soluzione proprietaria di SilverStone inoltre ha una compatibilità massima con questi modelli, quindi viene promosso a pieni voti perché è l’accoppiata perfetta per queste soluzioni.

 

 


 

SST-SX600-G: configurazione di test

 

Abbiamo deciso di testare l’alimentatore installandolo in un nostro sistema di test per verificare il comportamento in un caso reale, quindi soffermandoci su diverse situazioni ipotetiche. Data l’assenza di un simulatore di carico dedicato dobbiamo fare necessariamente una simulazione di carico tramite un Personal Computer, analizzando varie situazioni che ci permetteranno di verificare il consumo, l’efficienza, il PFC e la stabilità dei voltaggi. Verranno anche fatti una serie di test per quanto concerne i bassi livelli di carico, al fine di verificarne l’efficienza; questo è particolarmente importante quando il PC è in IDLE con i sistemi di risparmio energetico attivati. Come software di test è stato utilizzato Prime95, per mandare sotto carico la CPU e FurMark invece per quanto riguarda la GPU. Le misurazioni in Volt sono state effettuate tramite l’analisi diretta grazie ad un multimetro professionale.  Sono stati rilevati i valori della tensione sulle varie linee verificandone la stabilità. Durante la prova, la temperatura ambientale è stata di circa 22 gradi centigradi.

 

Di seguito le specifiche della nostra piattaforma.

 
PARFUNZ
 
 

Abbiamo scelto di utilizzare come CPU un Core i7 920 revisione D0 in quanto permette di stressare in modo adeguato l’alimentatore, grazie al suo TDP di circa 130W a default. Come strumentazione abbiamo utilizzato un multimetro per l’analisi dei voltaggi sulle tre rail e di un misuratore di potenza per determinare il carico assorbito alla presa ed il fattore di potenza. È stato utilizzato OCCT e FurMark a diverse risoluzioni, tali da consentire un utilizzo appropriato e parametrato della scheda video e del processore. Sono stati utilizzati diversi settaggi, alle seguenti frequenze di lavoro:

 

Negli ultimi test come vediamo riesce senza problemi a gestire una configurazione molto potente, tra le più impegnative per quanto riguarda i consumi elettrici. Nel prossimo capitolo osserveremo il comportamento nel dettaglio, analizzando la stabilità sotto carico sulle singole rail. Di seguito le impostazioni di carico sotto Furmark:

PARFURMARK

 


SST-SX600-G: risultati del test

 

In questo capitolo prenderemo in esame alcuni dei fattori fondamentali per un alimentatore, l’efficienza e la stabilità sul canale dei 12V, quindi tutto ciò che riguarda la stabilità delle tensioni per la scheda madre, la CPU ed infine la scheda grafica. Al fine di darvi un giudizio complessivo migliore, anche riguardo l’efficienza dell’unità, vi riportiamo anche il test effettuato dall’azienda Plug Load Solutions, test che ne ha permesso la certificazione 80 plus presso l’organizzazione 80plus.org, ente che certifica tutti gli alimentatori immessi nel mercato.

 

ecova

 

results

 

NOTA: facciamo presente che comunque le misurazioni di consumo sono indicative e sebbene siano presenti, la misurazione da prendere come parametro di riferimento è quella di Ecova Plug Load Solutions. Durante i test di carico se non si utilizza un simulatore, purtroppo non è possibile certificare il carico in A. Stesso dicasi per le misurazioni di temperatura, che dovrebbero essere condotte in un Hot-Box dedicato allo scopo, che purtroppo non è in nostro possesso (anche perché se fosse stato presente non sarebbe stato utilizzabile, data la procedura utilizzata).

 

Considerando la tipologia, siamo rimasti molto soddisfatti. La nostra Nvidia GTX480, una delle peggiori schede grafiche in termini di consumi attualmente esistente, non ha comportato il minimo problema, anche perché Nvidia specifica 42A di combinata sulla +12V per un sistema con questa VGA, e l’SFX 600 di SilverStone ne ha 50. I voltaggi presentano un ottimo grado di stabilità, per tutte le rail principali, ed il PFC tende a 1, sebbene nell'ultimo test abbia avuto difficoltà a superare il valore 0.95. Non sono presenti rumori derivanti da condensatori fischianti. Le temperature infine sono molto valide per un’unità del genere.

 


 

Conclusioni

 

orodesignperformance

Prestazioni

4,5 stelle - copia

Ottime, stabile e potente su sistemi miniITX

Prezzo

4 stelle

Indubbiamente elevato, ma è il top per categoria, 150 EUR IVA inclusa

Design

4,5 stelle - copia

Ottimo

Layout Interno

4,5 stelle - copia

Molto valido

Bundle

4,5 stelle - copia

Bilanciato

Ventilazione

4 stelle

Controllo termico avanzato

Montaggio

5 stelle - copia

Spettacolare

Complessivo

5 stelle - copia

 

 

L’alimentatore SFX600, similmente al modello da 450W, ci ha fatto innamorare. Le loro dimensioni assieme alla potenza erogata, la stabilità dei voltaggi e le loro eccellenti features, tra cui la natura Single rail e la completa modularità, hanno permesso a questi due esemplari di stagliarsi tra la concorrenza, che in questo settore è decisamente carente per giunta. La versione da 600W presenta un ottimo grado di silenziosità oltretutto, per via della regolazione termica e della modalità silent con lo spegnimento della stessa. Il numero di protezioni è elevato, i cavi sono di ottima qualità ed inoltre, ha la garanzia SilverStone. E’ un modello quasi perfetto, in tutta sincerità, e come testimonia anche Ecova Plug Load Solutions è un modello molto efficiente e stabile, sotto il punto di vista elettrico. 80 Plus Gold mini-ITX in tutta sicurezza, ed un acquisto ad occhi chiusi ! Il prezzo ammonta a circa 150€ e la disponibilità è immediata.

 

PRO

-          Completamente modulare

-          Ottima efficienza, soprattutto con carichi bassi

-          Ottima qualità costruttiva

-          Discretamente silenzioso

-          Ottima stabilità nel complesso

-          Protezioni al top

-          Compattezza e potenza SFX invidiabile

-          80 Plus Gold !

-          Cavi in dotazione di ottima qualità

-          Prezzo indubbiamente elevato, ma è il top per categoria

-          Staffa nel bundle per il montaggio ATX !

 

 

CONTRO

-          Qualche elemento nel design dell’unità migliorabile, nel secondario

 

 

Vi invitiamo a commenti e segnalazioni, siamo qui per aiutarvi e vi ringraziamo per la lettura.

 

Si ringrazia SilverStone per il prodotto fornitoci in test

Trinca Matteo